La notte del 13 novembre 1975, a Vercelli, la provincia italiana viene scossa da un’esecuzione spietata: cinque membri della famiglia Graneris vengono trucidati a colpi di pistola. A tessere le fila di questa mattanza non sono killer professionisti, ma una ragazza di diciott’anni, Doretta, e il suo fidanzato ventunenne, Guido Badini.
In criminologia lo chiamano folie à deux (delirio a due), una simbiosi distruttiva in cui due psicopatologie si incastrano alla perfezione. Ma se guardiamo il cielo di quella notte, la mappa astrale dei due protagonisti svela la radice archetipica di questo orrore, mostrando come l’astrologia psicologica specchi fedelmente le dinamiche manipolatorie e le strutture narcisistiche della mente criminale.
Doretta Graneris: Il Vuoto Affettivo e il Narcisismo Maligno dell’Acquario

Doretta possiede uno Stellium in Acquario comprensivo di Sole, Mercurio, Venere, Chirone e Lilith. Spesso associato all’idealismo e alla libertà, l’Acquario ha un lato ombra gelido, distaccato e profondamente cerebrale. Quando questo segno si distorce, la spinta alla ribellione si trasforma in un nucleo di narcisismo maligno e in un rifiuto totale, aspro e rabbioso delle regole e della normalità borghese.
La ferita profonda e la proiezione: Chirone e Lilith in Acquario
Il cuore pulsante del tema di Doretta risiede nella strettissima congiunzione tra Venere, Chirone e Lilith in Acquario, il tutto esasperato dal quadrato di Marte in Toro.
- Chirone in Acquario rappresenta la ferita profonda del non sentirsi accettati, l’alienazione dal nucleo originario, il sentirsi un vero e proprio “alieno” in casa propria.
- Lilith (la Luna Nera) amplifica questa ferita, trasformandola in puro veleno, disprezzo e in un rifiuto viscerale della propria femminilità e del proprio corpo.
Questo aspetto spiega la sua grave dismorfofobia: Doretta si percepisce orribile, si impone digiuni e, in pieno assetto difensivo narcisistico, ricorre alla proiezione della colpa. Incolpa ferocemente i genitori per i propri difetti fisici, accusandoli di averle trasmesso geni difettosi. Il quadrato di Marte in Toro (segno legato alla fisicità e al possesso materiale) trasforma la frustrazione identitaria in aggressività distruttiva. La Venere strettamente congiunta a Lilith cerca il controllo e l’espressione di una personalità manipolatoria attraverso una sessualità estrema e voyeuristica, usata come arma di rottura contro la morale familiare.
Il delirio di onnipotenza: Sole opposto a Plutone
Il Sole in Acquario si trova in esatta opposizione a Plutone nel Leone. È l’archetipo della lotta mortale per il potere, della manipolazione interpersonale e della totale assenza di empatia. Plutone nel segno del Leone esaspera l’ego, mentre l’opposizione al Sole acquariano crea un profondo delirio di superiorità e onnipotenza.
Doretta guarda tutti dall’alto in basso: disprezza la “mediocrità” dei genitori, ma brama cinicamente il loro denaro (il patrimonio accumulato dal padre con l’officina) per alimentare i suoi sogni di sfarzo. L’eliminazione dell’intera linea familiare diventa un atto freddo, geometrico, pianificato con gelida lucidità manipolatoria e privo di qualsiasi rimorso, finalizzato al puro lucro e alla vendetta.
Guido Badini: L’Aggressività Compensatoria dell’Ariete e il Vuoto Nettuniano

Se Doretta è la mente manipolatrice, egocentrica e dominante, Guido Badini è il braccio esecutore perfetto, una personalità remissiva e fragile che usa la violenza per nascondere un vuoto interiore spaventoso.
Il complesso edipico e la dipendenza di Urano in Cancro
Badini ha una struttura solare in Ariete e lunare in Sagittario, segni di fuoco che apparentemente parlano di forza, cameratismo e spavalderia. La realtà psicologica è però ribaltata da Urano in Cancro all’Ascendente in quadrato a Venere in Ariete.
Il Cancro è il segno della madre, della protezione e del nido. Guido vive un rapporto simbiotico e morboso con la figura materna, con cui dorme nello stesso letto fino a vent’anni. La morte della donna lo lascia emotivamente mutilato, un “bambino nel corpo di un adulto” incapace di crescere, contrassegnato da una personalità remissiva, profonda immaturità e un terrore ancestrale del buio e delle donne.
Il culto delle armi come maschera virile
Per compensare questa profonda impotenza psicologica e compiacere il nucleo manipolatorio della partner, l’energia dell’Ariete si distorce: Guido si rifugia nel culto delle armi, nella militanza politica di facciata e nello spacconismo. Il suo Nettuno in Bilancia congiunto a Lilith, unito alle lesioni di Urano, indica una mente instabile e ombrosa, ossessionata da una vita agiata che non ha i mezzi per permettersi.
Prima della strage, Guido ha già ucciso una prostituta per sole trentamila lire e un pieno di benzina. Un omicidio commesso senza un reale movente economico, nato unicamente come tentativo disperato di “provare a se stesso” e agli altri la propria virilità e mascherare la sua natura fragile.
Il Sinistro Incastro Sinastrico: Un Patto di Amore e Morte
Quando Doretta e Guido si incontrano, i loro temi natali si agganciano in modo letale, dando vita a un perfetto incastro tra un narcisista manipolatore e una personalità dipendente e insicura.
Il corto circuito astrologico: La dominante e glaciale struttura acquariana di Doretta esercita un totale potere manipolatorio sulla personalità remissiva di Guido. Per Guido, Doretta diventa il sostituto della madre iperprotettiva, ma in una chiave nera, direttiva e dominante: un’autorità a cui obbedire ciecamente per sentirsi forte e confermare la propria virilità. Per Doretta, Guido è lo strumento ideale, l’estensione fisica della propria volontà onnipotente, un’arma umana priva di filtri morali.
La confessione del primo omicidio di Guido non spaventa la ragazza, ma agisce come un collante sadico che attiva la Lilith di entrambi. Insieme pianificano la mattanza: diciotto colpi di pistola esplosi contro genitori, nonni e il fratellino Paolo di soli tredici anni.
L’agghiacciante distacco emotivo post-delitto – i due verranno trovati il giorno dopo al mercato, mano nella mano, a comprare la verdura con assoluta freddezza – è il riflesso finale di quell’ombra acquariana esasperata e della cecità affettiva del narcisismo maligno: una totale disconnessione dalla realtà emotiva, dove le vite umane vengono cancellate per soddisfare un delirio di indipendenza, lusso e controllo.
Lascia un commento