Categoria: Inganni sentimentali

  • La promessa in Costa Azzurra, la truffa e l’agguato: l’omicidio di Gloria Rosboch

    Il 13 gennaio 2016, dieci anni fa, il tranquillo comune di Castellamonte (Torino) diventava il palcoscenico di una delle storie di cronaca nera più dolorose e manipolatorie degli ultimi anni. Gloria Rosboch, una professoressa di francese di 49 anni, scompariva nel nulla. Un mese dopo, il suo corpo veniva ritrovato sul fondo di una cisterna in una discarica tra i boschi di Rivara: strangolata, spogliata e gettata via come immondizia.

    A tessere la tela di questo tragico inganno fu il suo ex allievo, Gabriele Defilippi, all’epoca 22enne, supportato dal complice e amante 56enne Roberto Obert. Una storia di seduzione, manipolazione narcisistica e spietata avidità economica, scritta non solo sui verbali giudiziari, ma impressa in modo inquietante anche negli astri.

    La Cronaca: Un piano spietato nato dal tradimento

    Gloria Rosboch era una donna descritta da tutti come semplice, fragile e profondamente ingenua. Viveva una vita routinaria con gli anziani genitori, divisa tra la scuola media Cresto, la parrocchia e l’amore per i suoi gatti. Nel 2012, il re-incontro con Gabriele Defilippi rompe quella monotonia. Gabriele, un ragazzo brillante ma problematico e camaleontico, fa leva sul candore della professoressa. Le promette una nuova vita insieme ad Antibes, in Costa Azzurra, e si finge un abile broker finanziario.

    Innamorata e fiduciosa, Gloria gli consegna tutti i risparmi di una vita: 187 mila euro. Quando la professoressa si rende conto della truffa e decide di denunciarlo per riavere il denaro, scatta la trappola mortale.

    L’agguato sulla Twingo bianca

    Il pomeriggio del 13 gennaio, Gabriele attira Gloria in un tranello, promettendole la restituzione dei soldi. La fa salire su una Twingo bianca guidata da Obert (presentato come un avvocato). Durante il tragitto, Gabriele la convince a spegnere il cellulare “per evitare intercettazioni della Finanza”. Pochi minuti dopo, in una radura isolata, Defilippi la strangola da dietro con una freddezza che gli inquirenti definiranno “sconvolgente”.

    Oggi, a dieci anni dal delitto, le sentenze sono definitive:

    • Gabriele Defilippi: condannato a 30 anni di reclusione (nel 2022 si è laureato in Scienze Politiche in carcere con 105/110).
    • Roberto Obert: condannato a 18 anni e 9 mesi per concorso in omicidio.
    • Caterina Abbattista (madre di Gabriele): assolta dall’omicidio, ma condannata a 12 mesi per la truffa.

    I Profili Planetari dei Protagonisti

    Per comprendere le forze in gioco, analizziamo le posizioni dei luminari nei temi natali dei tre soggetti coinvolti:

    • Gloria Rosboch (La Vittima): Nata con il Sole a 7° dell’Ariete e la Luna a 23° dei Gemelli.
    • Gabriele Defilippi (L’Assassino): Nato con il Sole a 12° della Vergine e la Luna a 24° del Capricorno.
    • Roberto Obert (Il Complice): Nato con il Sole a 10° della Bilancia e la Luna a 5° del Sagittario.

    Identikit Psicologico e Astrologico: La dinamica predatore-preda

    1. Gloria Rosboch: La vulnerabilità affettiva e il bisogno di riscatto

    Da un punto di vista psicologico, Gloria Rosboch incarnava la preda ideale per un manipolatore relazionale. La sua vita era caratterizzata da una profonda solitudine, una routine soffocante e un’inesperienza sentimentale che l’ha lasciata priva di difese immunitarie contro la seduzione malevola. L’aggancio di Gabriele ha risvegliato in lei un innamoramento adolescenziale tardivo, un sogno di fuga (la Costa Azzurra) che ha accecato la sua capacità di giudizio critico.

    • La firma astrologica dell’ingenuità: Gloria nasce sotto il segno dell’Ariete, ma il suo tema è dominato da una Luna in Gemelli in 9° casa congiunta a Giove e quadrata a Saturno. Questa combinazione indica una propensione pura per l’insegnamento (la Luna in 9° legata a Mercurio), ma anche un’ingenuità quasi infantile (Gemelli) e una fiducia cieca nel prossimo (Giove) che l’ha resa incapace di vedere il pericolo.
    • L’illusione d’amore: L’Ascendente Bilancia la spingeva a cercare l’armonia nelle relazioni, ma la sua Venere in Acquario quadrata a Nettuno descrive perfettamente la dinamica psicologica della idealizzazione: la tendenza a innamorarsi di un miraggio, proiettando i propri desideri su un partner totalmente tossico.

    2. Gabriele Defilippi: Il narcisista camaleontico e privo di empatia

    La perizia psichiatrica e le indagini hanno descritto Gabriele come un soggetto affetto da un grave disturbo narcisistico della personalità, un “trasformista” ossessionato dal successo facile e dal denaro, incapace di provare rimorso. Il suo profilo psicologico mostra una totale scissione tra l’immagine grandiosa che proiettava all’esterno (anche attraverso i social, dove appariva in abiti femminili sensuali o in pose da macho) e una profonda miseria emotiva interna, esasperata da un contesto familiare precario.

    • La maschera e il vuoto: Questo sdoppiamento psicologico è specchiato dal Sole in Vergine congiunto a Venere e quadrato all’Ascendente Sagittario, indice di un forte esibizionismo e del bisogno compulsivo di manipolare l’ambiente circostante per sentirsi potente.
    • La freddezza del crimine: L’elemento chiave del suo potenziale criminale risiede nella Luna in Capricorno congiunta a Urano e Nettuno. Psicologicamente, questa configurazione nega l’empatia: la Luna in Capricorno congela i sentimenti, trasformandoli in calcolo utilitaristico. Urano e Nettuno congiunti donano la capacità di mentire programmaticamente (Nettuno) e di agire con un distacco chirurgico e spietato al momento del delitto (Urano). Questo ammasso planetario quadrava l’asse dei Nodi Lunari e Marte in Bilancia, traducendo il vuoto emotivo in un’azione distruttiva violenta per difendere il proprio interesse economico.

    3. Roberto Obert: La dipendenza affettiva e l’ombra del complice

    Roberto Obert rappresenta la terza colonna psicologica di questa tragedia. Uomo maturo ma emotivamente sottomesso al magnetismo del giovane Gabriele, Obert ha agito spinto da una dinamica di dipendenza affettiva e sessuale. È diventato lo strumento operativo del narcisista, accettando di fare da autista e da spettatore attivo di un omicidio pur di non perdere il legame con il ragazzo.

    • La sottomissione all’ombra: Nel suo tema, il Medio Cielo in Pesci congiunto a Giove e Chirone, ma in esatta opposizione a Urano e Plutone, mostra una personalità tormentata, incline a vivere in una dimensione sotterranea e segreta. La sua vulnerabilità lo ha reso facilmente malleabile.

    I Transiti del Delitto: Il giorno della sbarra tra le sterpaglie

    Il 13 gennaio 2016, i transiti planetari sui temi natali dei protagonisti hanno innescato la bomba psicologica che si era caricata negli anni della truffa.

    • La trappola mortale su Gloria: Il transito più spaventoso sul tema della professoressa vede Plutone di transito in esatto quadrato al suo Ascendente (orbita strettissima di 0°20′) e in quadrato al suo Marte natale. In astrologia finanziaria e criminale, Plutone rappresenta il denaro sporco, il ricatto e il potere distruttivo. Questo transito indica l’impatto con una forza violenta e sotterranea che ha annientato la sua esistenza. In concomitanza, Urano di transito era congiunto al suo Marte natale, configurazione tipica degli incidenti violenti, degli agguati e delle aggressioni fisiche improvvise.
    • L’innesco cinico su Gabriele: Il giorno dell’omicidio, il Sole e Mercurio di transito si trovavano in Capricorno, congiunti alla Luna, a Urano e a Nettuno natali di Defilippi. Questo transito ha letteralmente “acceso” la parte più fredda e criminale della sua psiche. Sentendosi braccato dalla denuncia di Gloria, il suo nucleo Capricorno/Urano ha reagito eliminando l’ostacolo con spietata lucidità strategica.
    • La nebbia morale di Obert: Sul tema del complice, Nettuno di transito era esattamente congiunto al suo Medio Cielo (con un’orbita di soli 0°08′). Psicologicamente, Nettuno sul Medio Cielo annulla i confini della coscienza, provocando uno stato di confusione, sottomissione e cecità morale. Obert ha seguito Gabriele nei boschi di Rivara come in un brutto sogno, diventando complice dell’orrore.

    Gloria Rosboch ha pagato con la vita il prezzo di un’ingenuità profonda, cadendo vittima di un predatore psichico che ha manipolato i suoi sentimenti prima di rubarle i risparmi e, infine, il futuro.